
Cari Amici ho pensato di mettere on line il diario di una donna...
naturalmente ci saranno passi di questo diario che a molti non credo che piacerà,
comunque leggete...se non vi piace,chiudete e non date altrove...lo dividerò in pagine
per non farvi stancare,
ma spero con tutto il cuore che riuscirete ha concludere la lettura di questo diario...kiss
Buona lettura...
Nel Dicembre di molti anni fa, nacque una bambina da una donna che era molto giovane,
ma che nella sua adolescenza ancora non aveva fatto esperienze della vita.
Questa donna credeva che mettendo al mondo una bambina, allevarla da sola sarebbe stato facile...
invece non è stato cosi!!!
La bambina viveva nel freddo e nella fame...
dormiva dove qualcuno apriva la porta e poteva dargli un letto e un biberon di latte caldo.
Nasceva un nuovo giorno, ma per la bambina non cambiava mai niente...
si trovava sempre sballottata di qua' e di là,
case di persone che non conosceva,
bambini con cui giocare ma non conosceva,
lei si sentiva cosi indifferente a tutto questo, perché non poteva capire cosa stava succedendo a lei e alla sua mamma...
passavano gli anni e questa bambina cresceva sempre con l' indifferenza di cosa era la sua giornata.
Era una bambina adorabile, aveva i capelli biondi e dei piccoli ricci,
due occhi azzurri che potevi specchiarti dentro, per vedere la tua bellezza...
era una bambina dolcissima,
divideva il suo pane con gli altri,
divideva i suoi giocattoli con tutti gli altri bambini,
divideva i suoi baci con persone che gli facevano una carezza su quel viso d'angelo...
si quella bambina era cosi...un' Angelo.
Passavano gli anni e questa bambina cresceva sempre di più nel suo mondo fantastico di sogni...
la mamma la faceva sentire una principessa ed lei si sentiva sollevata da tutto questo calvario giornaliero e annuale.
Immaginava di volare nel cielo su di una soffice nuvola bianca, e che si nascondeva dietro al sole,
per non scurire il cielo, e lasciare il sereno per tutta la vita...
ma come sappiamo il sole non può rimanere li, appeso al cielo per la durata della vita...
Ha l' età' di 2 anni questa bambina con la sua mamma conobbero un uomo, dal quale si prese le sue responsabilità'...
dare ogni giorno un letto e una tazza di latte caldo alla bambina,
dargli tutto l'amore che la bambina voleva, farla sentire una regina da cui poteva togliere il male,
a chi ha fatto del male alla propria mamma...
Passando il tempo tutto questo scomparve nel vuoto di un vortice,
che risucchia tutto quello che si trova davanti a sé...
la sua madre prese una decisione, andare via da questo uomo, ricostruirsi una nuova vita solo con sua figlia...
lo fece per un po' di tempo, ma dopo crollò tutto di nuovo.
La bambina si sentiva di nuovo indeferrente alla situazione, ma non poteva capire, come sempre........
(Qui inizia il bello della storia di questa bambina che ha continuato ha vivere nell'indifferenza del suo percorso. )
La donna e la bambina andarono ad appoggiarsi momentaneamente in un Motel,
stebbero li per 7-8 mesi, ma la bimba era molto felice di tutto ciò,
in quel poco di contesto aveva trovato la sua serenità...
era come se aveva una casa propria con la sua mamma e tutto l'affetto che può dare una madre al proprio figlio,
e anche alle persone più care a lei.
Naturalmente la bimba ormai aveva 5 anni e cominciava ha capire per poter domandare alla mamma cosa stava succedendo...
allora un giorno la bimba chiese alla madre:
Mamma come mai papà non è con noi?
rispose la mamma!
Perché il papà è fuori per lavoro,ma ti assicuro che tornerà' presto ha trovarti...
La bambina era tanto contenta che la mamma gli rispose cosi,
perché la piccola pensava che l'uomo che là cresciuta fosse suo padre...
La madre aveva molti amici,
per non far sentire molto sola la bambina, la portava ogni giorno a casa delle sue amiche,per farla giocare con i loro figli...
naturalmente era felice, ma nei suoi occhi c'era molta tristezza,ma non lo dimostrava...
perché bastava una carezza per farla sentire bene e togliere dal suo pallido viso la nostalgia di un desiderio che aveva nel suo cuore....il papà.
Una sera buia e fredda, tornarono nel Motel, ma era troppo tardi...era mezzanotte,
allora la proprietaria del Motel lo chiuse, e non gli importava chi stava dentro o fuori.
La madre naturalmente si preoccupava per sua figlia, che poteva prender freddo e poteva ammalarsi....
bussava..bussava ancora ma nessuno le apri il portone, allora disse...
Aspettiamo un po',ci riproviamo tra un po' piccola mia,
la bimba rispose:
va bene mamma...speriamo presto però,perché ho freddo e sonno...
Fuori al Motel c'era una piccola panchina...tutte e due si sedettero li, per aspettare che qualcuno gli aprisse quel portone...
in quel frattempo mentre aspettavano, passò una macchina,dopo un po' di secondi questa macchina tornò indietro, si fermò,
chi stava alla guida abbassò il finestrino e disse.. Ciao
la madre rispose: Ciao,e tu che ci fai qui,
si la donna con quell'uomo si conoscevano,erano buoni amici...
ma in quella macchina c'era un'altra persona che lei non conosceva.
Il suo amico scese dalla macchina, e gli presentò l'uomo che gli stava ha fianco.....(ecco qui il patatrac comincia... )
by bellastella